Alimentazione sana e movimento quotidiano

Alimentazione sana e movimento quotidiano

Un‘intervista con Tina Wohlwend, terapista complementare con attestato professionale federale a Binningen/Basilea.

Il nostro benessere dipende fortemente dalla nostra mobilità fisica. Se questa diminuisce i terapisti medici, come Tina Wohlwend, possono aiutarci a ripristinarla. Anche in questo caso, comunque, prevenire è meglio che curare.

Signora Wohlwend, qual è il compito principale di un terapista medico?
In termini generali è quello di migliorare la qualità della vita dei nostri pazienti aiutando la mobilizzazione e, perciò, aumentando il loro benessere.

In quali occasioni si presenta un paziente?
Solitamente in caso di disturbi dell’apparato motorio dovuti a malattie o infortuni sportivi o lavorativi. Gli acciacchi della vecchiaia o gli stress fisici sono altre possibili ragioni.

In che cosa consiste la terapia?
Dobbiamo distinguere tra terapie attive e passive. Quelle attive sono, ad esempio, il rafforzamento muscolare, la stabilizzazione delle articolazioni e la terapia motoria. Le terapie passive comprendono, tra l’altro, il massaggio, l’ultrasuonoterapia o i fanghi.

Come possiamo prevenire una terapia?
Escludendo le malattie e gli infortuni, una buona alimentazione e il movimento quotidiano sono un’ottima ricetta. La mobilità fisica tuttavia dipende dalla funzionalità delle articolazioni, così come da legamenti e tendini elastici.

Cosa possiamo fare a tale scopo?
Nuoto, nordic walking, ginnastica e attività simili sono buone misure preventive. Per le persone di età superiore a 40 anni può essere utile ricorrere all’estratto originale di perna, ricavato dalla cozza verde della Nuova Zelanda, assumibile si per via interna sia per via esterna. L’estratto originale di perna contiene preziose sostanze nutritive che, tra l’altro, favoriscono in modo sostanziale la funzione delle articolazioni.